Gli iscritti di Italia Che Gioca condividono i principi e le motivazioni che ispirano l’Associazione e decidono di sostenerla attraverso una Tessera. Ciascuno contribuisce esprimendosi in vario modo: da ruoli di responsabilità direttiva,  alle collaborazioni, alla semplice partecipazione agli eventi e alle iniziative. Conosci il Team che c’è dietro le attività di Italia Che Gioca!

Consiglio Direttivo

È costituito da 3 persone che si occupano della gestione organizzativa dell’Associazione, promuovono l’ideazione delle iniziative e ne coordinano lo sviluppo e la realizzazione concreta. Il Direttivo è coadiuvato da alcune figure responsabili che seguono alcuni progetti di Italia Che Gioca attivi durante tutto l’anno.

In caso di particolari esigenze è possibile contattare direttamente il Consiglio direttivo all’indirizzo di posta elettronica amministrazione@italiachegioca.com

Edgardo Manzuoli
Edgardo ManzuoliPresidente
Michelangelo Pedicini
Michelangelo PediciniVice Presidente
Massimo Saccocci
Massimo SaccocciSegretario

Responsabili

Associati appassionati che decidono di partecipare attivamente alle nostre iniziative. Sono studenti, ricercatori e professionisti che con la loro presenza arricchiscono il nostro percorso e rendono possibile ogni aspetto delle nostre attività, senza cui l’associazione non potrebbe esistere.

Carlo Bardellini
Carlo BardelliniResponsabile Football Manager
Francesco Giannini
Francesco GianniniFPS
 Francesco Cazzolla
Francesco CazzollaNFL MADDEN
Diego Farris
Diego FarrisResponsabile eSports

Collaborazioni

L’associazione si avvale di un network di esperti, collaboratori e consulenti, tutti con formazione e profili professionali altamente qualificati. La loro collaborazione contribuisce a dare maggiore rilievo ai nostri progetti, accreditandoli nel panorama culturale locale e nazionale.

I protocolli per la divulgazione

Per Italia Che Gioca è fondamentale il rapporto con gli Enti Territoriali, le Istituzioni e con i Centri di Cultura, realtà che per vocazione veicolano il Sapere in tutte le sue forme. Per questo motivo abbiamo voluto che fossero nostri interlocutori privilegiati stringendo dei Protocolli di Intesa che testimoniano un reciproco interesse collaborativo.