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Il mondo dei giochi di corse ospita pochissime case di sviluppo, ma è comunque molto arduo il compito di creare un titolo che risalti, sia godibile e giocabile ad altissimi livelli. Nell’ambito delle corse rally, le software house sono ancora meno e nonostante gli sforzi di ognuna di esse, il titolo che si vede sempre capeggiare fra tutti è quello di DiRT che se paragonato con i titoli concorrenti si nota ancora una calcata differenza sotto svariati aspetti. Ultimo titolo presentato da casa Kylotonn è WRC 7, reso disponibile per la prova durante la gamescon di Colonia. Radunando i pareri di chi ha provato questo nuovo titolo delle 4 ruote siamo riusciti a farci un idea di come sarà.

FEEDBACK PRIMA DI TUTTO

La produzione di questi titoli è annuale e come altri titoli hanno dimostrato, con questi tempi di lavoro è veramente difficile riparare tutti i problemi di un titolo precedente perchè il tempo permette solo di riparare in modo marginale questi errori. Il personale dietro lo sviluppo di WRC 7 sono pienamente consapevoli delle pecche e degli errori del capitolo precedente e nel corso dello sviluppo del settimo capitolo sono stati molto motivati nel voler lavorare duro per presentare qualcosa di veramente migliore e che, se non superare, almeno tenga testa al titolo di Codemasters che la fa da padrone. Tutto il team di Kylotonn ha fatto uno sforzo molto grande, si sono impegnati nell’ascoltare tutti i feedback ricevuti sul capitolo precedente per riuscire a intervenire chirurgicamente dove serviva e dove la community voleva dei cambiamenti in modo tale da migliorare di molto il prodotto però rimanendo nella cadenza annuale della pubblicazione.

HANNO DAVVERO SEGUITO I FEEDBACK

Uno dei tanti feedback che hanno ricevuto è stato quello che etichettava le piste come un pò troppo poco realistiche e anche “piatte”, tutto questo quindi di certo non restituiva il feeling che un appassionato di questo genere di giochi si aspetta di ricevere nel giocarli. In alcuni momenti il gioco dava quasi la sensazione di avere quattro saponette al posto dei pneumatici, ma in questo nuovo capitolo la sensazione sembra essere sparita in quanto grazie a scansioni laser e interventi manuali le parti non asfaltate delle varie tappe sono state rese di gran lunga più accidentate e quindi di conseguenza con un ritorno al “Pilota” migliore e più soddisfacente.

 

Il titolo ha ancora una forte tendenza all’essere arcade ma il lavoro svolto si può ammirare con facilità. Un’altro cambiamento è stato quello che le auto WRC non avranno più 320 cavalli ma bensì 380 e nel guidarle si sentirà la differenza, per di più le “vecchie” auto saranno selezionabili in gioco e quindi si sentirà con mano la differenza effettiva di questo aumento di cavalli. Come i predecessori ha una modalità che è stata arricchita, una modalità split screen e grazie alla sponsorizzazione di Hyundai nel loro principale torneo ci saranno anche eventi che andranno a braccetto con gli e-sports.

WRC 7 al momento da quel che si è potuto analizzare, vista la sua natura ancora arcade, si adatta sia ad un giocatore esperto che aumentando la difficoltà potrà comunque divertirsi e avere delle interessanti sfide, ma sarà anche adatto per quelli che sono pionieri di questo genere di giochi e che quindi devono prendere dimestichezza con le meccaniche e il funzionamento di questi titoli.

Ricordiamo che WRC 7 sarà disponibile a partire dal 15 settembre per PC,XBOX ONE, PS4.

 

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Federico Pirone

Appassionato fin da piccolo di videogames e tecnologia, tutt'oggi ritaglio sempre tempo da dedicare alla passione informatica e a quella del gamer.